giovedì 3 maggio 2007

Aspettando Teramo- Ravenna e sperando in un nuovo miracolo biancorosso

TERAMO_Teramo-Ravenna sarà trasmessa in diretta domenica, da Rai Sport Sat con inizio alle 14.50. Lo ha deciso la Lega in accordo con la televisione satellitare, per venire incontro ai tifosi ravennati che non potranno assistere dal vivo alla partita. Sono previsti, infatti, oltre 1000 giallorossi al seguito, che riempiranno il settore ospiti dello stadio comunale. Alla delicata sfida, per entrambe le formazioni, non prenderanno parte Catalano e Gargiulo, in casa biancorossa, e Sciaccaluga, in casa romagnola, tutti e tre squalificati. Per cui il tecnico dei biancorossi Claudio Gabetta si vedrà costretto di nuovo a mutare formazione. In ogni caso però la circostanza che vede Gabetta imbattuto da quando è ritornato sulla panchina del “diavolo” rappresenta un incentivo all’ottimismo anche se resta la difficoltà della gara contro una squadra che sa di avere oramai il passaporto per la B. I biancorossi comunque oggi effettueranno un galoppo a due porte per effettuare le prime prove dello schieramento da utilizzare contro la capolista. Che “cerca” il punto della matematica promozione, ma il “Punto” non serve invece al Teramo che cerca il colpaccio per compiere un decisivo balzo in avanti aspettando l’esito finale di Martina- Ternana.

Nonostante la diretta tv Teramo- Ravenna è l’occasione per far esplodere l’entusiasmo. Almeno fra gli ospiti e tra i tifosi biancorossi. Lassù a Ravenna tutti organizzano la trasferta di domenica a Teramo per la partita che potrebbe regalare la “B” al Ravenna con una giornata di anticipo. Tra i tanti che si recheranno in trasferta anche il sindaco ravennate Fabrizio Matteucci. Ed il Teramo? Continua nel suo silenzio stampa oramai scaramantico e guarda agli attaccanti ospiti, Chianese, vecchia conoscenza con 16 reti e Succi con 12. Chianese è stato in biancorosso tre stagioni fa e disputò 32 gare realizzando 5 reti, poi nelle stagioni successive esplose come cannoniere dalle indubbie capacità. Non solo Chianese ma anche Tommaso Dei altro ex avendo indossato la maglia del Teramo nella stagione 2006/2006. Chianese e Dei non hanno dubbi:"Quando vinci e nella stessa giornata il tuo avversario diretto perde, pensi che forse è l'anno giusto. Adesso l'ideale sarebbe andare a Teramo, vincere e festeggiare senza se e senza ma, visto che al momento non sappiamo quale sorte avrà la richiesta dell'Avellino di annullamento della penalizzazione". Il Teramo richiama all’adunata i suoi tifosi. Si gioca mezza di C1 con il Ravenna e l’altra metà domenica prossima a Terni. Sulla formazione che proverà a fermare la capolista restano vivi alcuni dubbi dovuti anche alla indisponibilità di Catalano squalificato per un turno. L’allenatore Gabetta per il centrocampo potrà contare sul rientrante Bono che però ha caratteristiche diverse da Catalano; assente anche Gargiulo che sconta la seconda giornata di squalifica. In avanti al fianco di Myrtay potrebbe tornare Amodeo anche se Turienzo si candida per un posto da titolare così come è stato a Cava. In difesa non ci dovrebbero essere novità soprattutto nella coppia centrale formata da Criaco e Migliaccio che offrono le migliori garanzie, la maglia numero due dovrebbe andare sulle spalle di Rady.

TERAMO_Il Teramo conquista un prezioso punto nel catino di Cava e respira in classifica, uscendo fuori dalla bolgia dei play-out per la concomitante sconfitta del Martina sul campo del San Marino. Alla vigilia si sarebbe firmato per un risultato positivo e così è stato: dopo Taranto anche contro la Cavese i biancorossi hanno tenuto bene il campo soffrendo soltanto nella ripresa quando la pressione dei padroni di casa, in piena lotta per i play-off, si è fatta sentire. Onorevole dunque la condotta del Teramo di Gabetta - che da quando è rientrato alla guida del Teramo è imbattuto con 6 punti in 5 partite - che adesso può guardare con maggiori speranze al finale di campionato. I risultati provenienti dagli altri campi sono infatti quasi tutti favorevoli: il Martina sconfitto a San Marino e il Lanciano in casa dal Foggia sono punteggi che riaprono i discorsi in fondo alla classifica, anche se la vittoria al 94' della Ternana nel derby con il Perugia non ci voleva. Il Teramo attualmente è sestultimo a 36 punti e fuori dai play-out. E domenica c'è al Comunale il Ravenna sempre più capolista che, grazie alla vittoria contro la Juve Stabia e alla concomitante sconfitta dell'Avellino a San Benedetto, adesso ha bisogno di un solo punto per essere promosso in serie B. Anche se la squadra del tecnico Pagliari punta a fare il colpaccio pure al Comunale di Teramo. Infatti il difensore Serafini che avuto modo di dichiarare:"Credo che adesso ci manchi un solo punto, ma a Teramo andiamo senza fare calcoli ma per vincere, come sempre ". Intanto bisogna aggiungere che partirà mercoledì la prevendita in vista della gara Teramo- Ravenna. I sostenitori del Ravenna (dovrebbero essere almeno in mille) dovranno premunirsi del biglietto visto che il giorno della gara i botteghini del settore ospiti resteranno chiusi. I biglietti saranno in vendita al costo di 11 euro. Ma oltre all’attuale momento che sta vivendo la squadra si segue con particolare attenzione anche un’altra storia, quella relativa all’abbandono della società biancorossa da parte di Malavolta e alla ricerca di un gruppo che possa subentrare. S’era parlato di una intermediazione da parte dell’ex presidente del Pescara Paterna e dell’ex giocatore Dossema. Ora c’è da registrare un altro intervento da parte del sindaco di Teramo, Gianni Chiodi il quale è tornato a parlare del futuro della Teramo calcio. Chiodi ha detto: "Un piccolo passo è stato fatto, rispetto all'ultimo periodo, per quanto riguarda l'interesse verso la Teramo calcio. Al momento le difficoltà, per poter avviare una trattativa, sono legate alla permanenza della squadra in C1, e soprattutto al prezzo stabilito per la vendita di 2 milioni e 500 mila euro". Che secondo i più è uno scoglio di non poco conto da superare perché la richiesta appare eccessiva per una C1. Ovviamente il sindaco non ha fatto nomi circa i potenziali gruppi che potrebbero subentrare a Malavolta, ma si è limitato ad aggiungere sull’argomento. "Mantengo la riservatezza, ma posso dirvi che sono persone che hanno a che fare con il mondo del calcio".