domenica 24 giugno 2007

Il sindaco "Iscriversi è un primo passo importante". Myrtay invece taglia stipendi ed arretrati: un gesto assai apprezzato



TERAMO_Una corsa. Una corsa contro il tempo. Infatti entro i primi giorni della settimana prossima il “corriere” della Teramo calcio raggiungerà la Lega a Firenze e la Covisoc a Roma per depositare a tutta la documentazione (fidejussione, bilanci senza indebitamento, ricevute liberatorie, pagamenti dei contributi previdenziali), per ottenere l’iscrizione al prossimo campionato di C2 ed in seconda battuta per chiedere ufficialmente il ripescaggio in serie C1. Una corsa contro il tempo si diceva per sistemare pure la questione relativa ai pagamenti dei contributi previdenziali. E nella corsa contro il tempo c’è lo zampino del sindaco della città Gianni Chiodi che ha preso a cuore la situazione che s’è venuta creare in seno alla Teramo calcio fin dal primo annuncio da parte del presidente Malavolta di voler abbandonare il club biancorosso. Successivamente all’annuncio le cose sono precipitate; prima la malattia dello stesso Malavolta, poi la retrocessione. Nonostante tutto però il sindaco ha saputo sensibilizzare molti imprenditori i quali hanno, in un secondo momento, provveduto a dare un sostanzioso aiuto alla Teramo calcio. E con quell’aiuto e con l’esposizione da parte dello stesso Malavolta, la cui iscrizione in C2 è anche figlia sua, s’è superato il momento delicato. Che continua per la situazione relativa ai pagamenti dei contributi previdenziali. Ma c’è ottimismo, moderato ottimismo, che poggia proprio sulla partecipazione degli imprenditori che non hanno voluto far mancare il loro contributo. Insomma l’iscrizione magari sul filo di lana verrà effettuata e sarà un primo passo importante.
"Riscriversi- ha detto il sindaco Gianni Chiodi- per come eravamo venuti a trovarci rappresenta un mezzo miracolo calcistico. Ripartire significa continuare a fare calcio. E’ stato possibile con la collaborazione di molti ed elencarli sarebbe lungo. So che mancano alcune questioni peraltro risolvibili. Dunque nei tempi ce la faremo. Ma io non avevo dubbi che questa sarebbe avvenuto. Tanto è vero che proprio a Il Messaggero dichiarai che il calcio non sarebbe finito e che o dalla C o dalla Promozione un piano di salvezza sarebbe scattato comunque". Tutto risolto dunque? "Magari avessi la bacchetta magica. Non è così perché credo che il difficile è dietro l’angolo. Riscriversi rappresenta il classico primo scalino di una scala virtuale che il Teramo ha cominciato a salire. Adesso bisognerà dare un seguito. Certo se dovesse giungere, nei tempi dovuti, anche il ripescaggio, il quadro generale cambierebbe. Muterebbero diversi aspetti economici e non di poco. Ma adesso parlo da primo tifoso del Teramo e non da Sindaco, mi sono fatto travolgere dal desiderio calcistico. Seguirò la questione sottolineando però che i compiti istituzionali di un sindaco sono probabilmente diversi. Sensibilizzare va bene, coinvolgere va bene, ma poi attorno ad un ipotetico tavolo dovranno sedere gli uomini. Io a quel punto e lo ribadisco tornerò dietro le quinte dove è giusto che torni. Parlando ovviamente di calcio".

TERAMO_Siamo sotto lo striscione dell’arrivo. Con difficoltà quotidiane, ma il Teramo le ha sapute superare e consegna il voluminoso plico sia alla Lega di Firenze che alla Covisoc a Roma. Assieme al plico dell’iscrizione in C2 c’è anche la domanda di ripescaggio. Intanto continua in sede l’opera di snellimento della rosa. Sono infatti 18 i giocatori che sono sotto contratto pure per la prossima stagione. Ed il Teramo in prospettiva sta cercando di alleggerire il costo gestionale seguendo du4e squadre: risoluzione consensuale del contratto e deciso taglio dei compensi. Prima che questa operazione avesse inizio c’è d registrare un episodio che riguarda l’attaccante Flo Myrtay. Ebbene l’attaccante (che molti tifosi hanno voluto Mettere in croce addossandogli grosse responsabilità per la retrocessione sul campo) ha colto tutti in contropiede e ha proposto lui alla Teramo calcio un taglio netto e sostanzioso dei compensi per la prossima stagione in C2 ed ha anche deciso di scontare anche sulla cifra attuale da incassare per la stagione conclusa. Myrtay insomma ha drasticamente tagliato i suoi compensi pur di continuare a giocare nel Teramo. Avrebbe potuto attendere l’offerta della società biancorossa, invece ha spiazzato tutti dimostrando, almeno con i fatti, di capire il momento che il “diavolo” sta attraversando.