TERAMO_In estate lo avevano già visto con la valigia pronta. C’era stata anche una trattativa anche bene avviata con la Pistoiese, alla fine, invece, Daniel Margarita non solo è rimasto al Teramo ma è anche il suo bomber principe. Intanto domenica ha siglato una tripletta su calcio di rigore, ha riposto nel cassetto la voglia di andare via, ma c’è chi giuda che se continua ad andare in gol con questa frequenza e facilità, a fine stagione spiccherà, per davvero, il volo verso altre destinazioni. Di lui l’allenatore Leonardo Rossi ha detto:" Ogni allenatore ne vorrebbe uno nella propria squadra. Sono contento perché è sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via dal campo. Se dipendesse da me gli rinnoverei il contratto a vita. E’ un giovane che ha le potenzialità per esplodere e mi pare che in questo inizio di campionato lo stia dimostrando ampiamente". Proprio per queste motivazioni Margarita si è guadagnato pure i galloni del capitano del “diavolo”.
"Mi resta l’amarezza- ha detto il cannoniere già a quota cinque - perché nonostante la tripletta non abbiamo raggiunto la vittoria. Sarebbe stata una magnifica soddisfazione. Non solo per me. Ma bisogna guardare avanti. Non penso alla classifica dei cannonieri, mi interessa di più il Teramo. Mi auguro che si possa fare bene a Prato. La vittoria se riuscissimo a conquistarla ci rilancerebbe e pure alla grande. Poco importa se con un mio gol o con uno di Marolda, ora contano soltanto i tre punti. Nelle ultime gare non siamo stati fortunati, complici anche alcuni nostri errori, domenica in Toscana vogliamo riscattarci. La partita si preannuncia assai delicata perché il Prato conta solo due punti in classifica, ha più sete di noi di vittorie. Saremo pronti a dare battaglia".

