di GUSTAVO BRUNO
TERAMO_"Spero che il Teramo possa disputare una degna stagione, anche se motivi di preoccupazione, purtroppo, ancora esistono e sono sotto gli occhi di tutti". Gianni Chiodi, sindaco di Teramo, ha seguito durante l’estate tutte le varie fasi che sono state superate per evitare che il Teramo calcio scomparisse. "Un atto dovuto- continua il sindaco- verso una città che ha attraversato, calcisticamente parlando, forse il suo momento peggiore. Ma non è finita. Non credo ala fortuna che scatta dopo una precedente stagione tutta in negativo. Credo invece nella programmazione che però nel calcio da noi non si persegue. Ricordo quando mio padre era presidente del Teramo e di questi tempi decise di ingaggiare un ex rossonero, Duilio Gorin che aveva 34 anni, tutti a spellarsi le mani, ma quell’entusiasmo era eccessivo. Allora come oggi ci vogliono i giovani sui quali investire. Già investire come se fosse semplice. Questo è il rammarico, aver puntato poco sui giovani, ma bisognava e bisogna fare i conti con il bilancio. Spero che vada tutto bene, spero che si possa davvero puntare ad una rifondazione ma si dovrà, prima o poi, risedersi attorno ad un tavolo e vedere che seguito dare alla gestione Malavolta. Non è rinviabile una alternativa alla sua presidenza ".
Calcio che sopravvive, basket invece a gonfie vele." Due realtà diverse per organizzazione,per programmazione- ha detto Chiodi- ma pure per la pallacanestro bisognerà procedere sempre con la massima attenzione. Però non mi piace molto che alcuni enti, alcune banche diano tutto al basket e nulla al calcio. Non è una politica efficace. Al di la delle simpatie o antipatie verso presidenti e dirigenti credo che una banca debba operare nelle due direzioni anche se con investimenti diversi, ma deve dare una mano fin dose fosse possibile. Vedo che questa diversità di trattamento continua e su questo non mi trovano d’accordo. D’altra parte e non scopro certamente l’acqua calda, quando parlo con qualcuno di fuori regione, mi chiedono subito del calcio e non del basket. Il calcio resta lo sport principale. Fermo restando che la serie A è un patrimonio della teramanità intera".

