di GUSTAVO BRUNO
TERAMO_"Risentiremo certamente dell’impegno di Coppa Italia domenica quando ospiteremo la capolista Bassano che viaggia a punteggio pieno fra la sorpresa generale". Leonardo Rossi avverte l’insidia “stanchezza”, ma guarda avanti. "Adesso in Coppa cercheremo di passare il turno mercoledì prossimo contro la Samb, non credo che basterà il pareggio visto che accederanno al turno successivo pure le migliori seconde dieci. Sarà un’altra battaglia, ci adegueremo, la Coppa potrà tornare utile per l’inserimento dei nuovi nel nostro telaio portante. Ma pensiamo al Bassano ". Bassano con i nervi scoperti perché ha affrontato un viaggio di otto ore per non giocare in Coppa. E l’allenatore del Bassano Glerean non l’ha presa bene:" Questa è una presa per i fondelli. Il Sudtirol non si presenta in campo a Bressanone ed al Bassano non resta che risalire in pullman e domani altre otto ore di viaggio per venire a Teramo ".
Ma Rossi pensa ai problemi di casa sua in prospettiva per varare la formaizone. "Di Fuzio è stato bloccato da un virus intestinale ed ha ripreso ieri, per cui domenica non sarà disponibile, probabilmente, almeno inizialmente, scenderà in campo la stessa formazione di Poggibonsi. Alcuni dei nuovi arrivati Mangoni, Cerchia, Del Grande e Momentè andranno in panchina. Non ho avuto il tempo materiale di seguirli negli allenamenti". A proposito il pari dell’Adriatico ha reso meno amara la pillola della sconfitta in terra toscana. "Il pareggio con il Pescara ci ha fatto dimenticare solo il risultato- ha detto ancora Rossi- perché sul piano del gioco sono rimasto soddisfatto ".
Il bomber Marolda in gol ancora." Fra Coppa e campionato- ha continuato l’allenatore- il Teramo è andato in rete sei volte con tre calciatori diversi. Un dato statistico che significa qualche cosa. Marolda non lo scopro io. Ha sempre segnato anche se ha militato in categoria inferiori alla C2. Sullo scatto stretto Marolda non ha rivali. Sono contento per lui". Margarita invece dopo averne trasformati due di rigori ne ha fallito uno. "Prima di ogni gara la squadra stabilisce chi in caso di rigore deve presentarsi sul dischetto. Capita di fallire una massima punizione. Ma non ne faccio un problema. Mi soddisfa l’attuale rendimento di Margarita. Invece prendo nota che il nostro gruppo compia decisi passi in avanti. Dove potremo arrivare non lo so. E nemmeno faccio previsioni. Vivo alla giornata e per il momento va bene così".

