mercoledì 26 dicembre 2007

Una storia di calcio che oscilla fra il vero ed il verosimile. Malavolta, Paolini, Pieroni e Polverino:che coctail esplosivo




TERAMO_ Due i regali sotto l’albero: la vittoria del cuore, cercata, voluta, ottenuta con pieno merito sul Poggibonsi (reti di Andreulli e di Momentè, ad inizio e fine gara, e con goal della bandiera ospite di Porricelli in pieno recupero), una vittoria che almeno al Comunale mancava da 43 giorni, dalla vittoria per 3-2 sul Rovigo. L’altro regalo il passaggio delle quote da Romano Malavolta in quelle dei fratelli Paoloni. Perché pur mancando ancora le firme che renderanno ufficiale il passaggio, ci sono comunque segnali che se letti in un certo modo potrebbero rappresentare pesanti tasselli che andrebbero a comporre anche in maniera definitiva e netta il quadro calcistico del futuro.
Intanto l’esposizione pubblica dei fratelli Paoloni sia in campo che negli spogliatoi dove hanno incontrato la squadra crediamo non solo per formulare auguri positivi. Poi le dichiarazioni pubbliche che seppure velate da nebulose verità, hanno confermato il loro interessamento al giocattolo del Teramo calcio. Quando massimo Paoloni afferma:" Ho tifato che se questa squadra fosse stata già mia") significa tanta se le dichiarazione viene letta in un certo modo.
Si dirà che probabilmente siamo lontani da una auspicata conclusione dell’affare, invece verrebbe da dire proprio l’esatto contrario che invece potremmo essere in prossimità dell’arrivo. Infatti oggi si sarà un altro incontro e non è da escludere che ce ne sia pure un altro a seguire che vedrà la presenza del sindaco Gianni Chiodi al quale, bisogna riconoscere una presenza costante attorno al “capezzale” della Teramo calcio dalla scorsa estate. Il sindaco, senza prevaricare alcuni limiti istituzionali, potrebbe fare molto, potrebbe davvero essere decisivo per far pendere la bilancia dalla parte dei Paoloni che se si è in presenza di “cifre pesanti”. E proprio di cifre si parlerà oggi. I Paoloni avrebbero chiesto a Malavolta di coprire la stagione in corso, Malavolta avrebbe risposto proponendo un pagamento dilazionato negli anni, i Paolini vorrebbero una garanzia consistente, possibilmente realizzata in mattoni e cemento. E’ chiaro che adesso è questione delicata in questo momento: occorrerebbe buon senso pure da Malavolta che non ha più voglia di fare calcio.
Ma attorno a questa probabile cessione ci sono prue almeno due punti interrogativi. Che vanno comunque riportati per completare il quadro sfumato nei particolari ma comunque ben definiti nel corposo paesaggio centrale: al Comunale da almeno tre settimana si è rivisto l’ex presidente per una settimana, Polverino. Una casualità oppure no? E poi circola la voce che un altro personaggio di spessore del calcio, Ermanno Pieroni si sarebbe interessato ultimamente alle sorti della Teramo calcio. Ma avrebbe fatto da tramite per qualcuno, oppure avrebbe operato rappresentando solo se stesso? Ecco dunque che il quadro del futuro è abbastanza abbozzato.