sabato 26 gennaio 2008

Il Teramo dei fratelli Paoloni va a Gubbio, il basket va a Napoli. Perchè non sperare in un doppio colapccio alla teramana?

Il fantasista del Teramo Filippo Borgogni (ex Sansovino) presenta la partita di domenica Gubbio-Teramo. "Veniamo a Gubbio per fare risultato, - spiega il calciatore aretino - vogliamo ripetere la prestazione offerta contro il San Marino. Il Gubbio? Nessuno si sarebbe mai aspettato che una squadra del genere fosse così in basso in classifica. Poteva tranquillamente competere con le prime della classe. Basta guardare l'organico. Cito alcuni nomi su tutti: Zacchei che conosco bene, Fiumana e Sandreani. Evidentemente c'è qualche problema, non si spiega. Ma non mi fido. Siamo consapevoli che troveremo un osso duro, che venderà cara la pelle in campo, ma noi faremo la nostra partita". All'andata ci fu un pirotecnico 3-3, condito tra l'altro da tre rigori in favore del Teramo molto contestati e cinque espulsi: "Fu una partita molto accesa, ma devo dire che i primi due rigori c'erano tutti. Forse sul terzo penalty c'era qualche dubbio. Se lo avessero fischiato a nostro sfavore, mi sarei arrabbiato anche io. Ma questo è il calcio. Del resto non fu una giornata felice nemmeno per me. Fui espulso dopo uno scambio di battute con l'arbitro". Torniamo al presente. Insomma, che match prevede? "È una partita decisiva, per entrambe. Il Teramo cerca la continuità dei risultati e punta principalmente sul collettivo di squadra. Il Gubbio invece cerca punti preziosi per la salvezza. Sarà proprio una bella sfida". Parola di Filippo Borgogni.
Designato l'arbitro di Gubbio-Teramo. Si tratta del sig. Giorgio Peretti di Verona. Assistenti di linea: Simone Spiandore di Vicenza e Romina Santuari di Trento. L'arbitro in questione, al primo anno di esperienza in serie C, non ha mai diretto il Gubbio in campionato.Teramo: Nordi, Paolacci, Mangoni, Andreulli, Cascone, Voria, Priolo, Capodaglio, Marolda, D’Alessandro, Momentè;A disp. Ameltonis, Di Fuzio, Cerchia, Borgogni, Del Grande, Rughetti, Niscemi; all. Rossi.

Sotto il Vesuvio per cercare un’altra vittoria!
Il Campionato di Serie A TIM giunge alla quarta giornata del girone di ritorno e, per il Siviglia Wear Teramo, dopo aver agguantato i primi due punti del 2008 nell’ultima sfida interna con Milano, si profila all’orizzonte un’impegnativa sfida alle pendici del Vesuvio, contro l’Eldo Napoli dei tanti ex, capace di ottenere davanti al pubblico amico gran parte dei punti messi in cascina (10 su 14).La squadra biancorossa, d’altro canto, vuole finalmente provare a sfatare il tabù del parquet campano, mai violato nelle precedenti apparizioni.La “palla a due” è prevista per domenica 27 gennaio, nell’orario canonico delle 18,15, al PalaBarbuto. ELDO NAPOLI. La formazione partenopea, guidata per il terzo anno di fila dal tecnico Piero Bucchi - che proprio domenica disputerà la 100esima partita in Serie A con Napoli -, dopo un incipit di campionato avaro di soddisfazioni (0/5 nelle prime cinque gare), sta lentamente acquisendo la propria fisionomia, pur rimanendo tuttora al terzultimo posto in classifica con 14 punti.Ma delle sette vittorie sinora ottenute in Campionato, ben quattro sono arrivate negli ultimi sei turni, a testimonianza di una chiara crescita di risultati evidenziata dall’Eldo, e cinque di queste davanti al proprio pubblico.Una rinascita che ha il suo marchio di fabbrica nelle giocate spettacolari dell’ala statunitense Jumaine Jones, vero e proprio punto di riferimento in campo e fuori, e del talentuoso cecchino Chris Monroe (entrambi sopra i 15 punti di media sinora).Rilevante è anche l’apporto fornito dall’unico vero playmaker presente nel roster (dopo la partenza di Rivera e Giovacchini), il lettone Janis Blums, ottimo in regia, mentre in gran ripresa appaiono Jamel Thomas – uno degli ex di turno - , autore di 53 punti nelle ultime due gare e Mason Rocca, terzo in Serie A nei tiri totali con il 61%.Contro il Siviglia Wear, la S.s Basket Napoli taglierà il traguardo delle 400 gare in Serie A (202 vinte).SIVIGLIA WEAR TERAMO.Dopo essere tornati al successo al PalaScapriano, i biancorossi vogliono tornare a sorridere anche in trasferta, dove l’appuntamento con i due punti manca dal 27 ottobre scorso (vittoria a Cantù con la Tisettanta).Di fronte Lulli e compagni troveranno una formazione affamata di punti che non farà certamente sconti: occorrerà ripetere la prestazione di domenica scorsa con l’Armani Jeans, in fatto di concentrazione e voglia di vincere, per provare a costruire un nuovo trend positivo di risultati e allontanarsi il più possibile dalle zone a rischio della classifica. La truppa aprutina, in settimana, ha dovuto fare i conti – come da troppo tempo le accade - con qualche defezione di troppo nelle sedute di allenamento sostenute, ma è pronta a giocarsela ad armi pari contro i temibili avversari.L’opinione del coach del Siviglia Wear Teramo, Massimo Bianchi: “È importante dire che Napoli viene da 4 successi nelle ultime 6 partite, sconfiggendo in casa, tra le altre, Milano e Roma. L’Eldo sta vivendo, quindi, in questa fase del Campionato, un ottimo momento di forma, in cui riesce ad esprimere sul parquet con continuità il talento dei suoi giocatori, su tutti, l’ex Jamel Thomas. Rispetto alla gara di andata, la situazione per loro è completamente diversa, avendo cambiato qualche giocatore; la squadra, ora, sta dimostrando di avere equilibrio. È una gara importante per noi, uno scontro diretto e il nostro obiettivo è quello di giocare con la stessa aggressività mentale e la voglia di vincere viste domenica: questo è il presupposto da cui non possiamo prescindere se vogliamo invertire la rotta fuori casa. Veniamo da una settimana difficile per vari motivi, tra assenze dovute a infortuni e anche a piacevoli notizie: mi riferisco, in quest’ultimo caso, a Yango, che è volato negli Stati Uniti per vedere il suo primogenito, richiesta che non potevamo non accettare. Da ieri, pertanto, fatta eccezione per Skita, ci siamo quasi allenati al completo: speriamo di poter togliere quel “quasi” per le prossime due sedute in programma prima della partenza per Napoli”.In casa abruzzese, rimane in dubbio la presenza dell’ala/centro Nikoloz Tskitishvili, a secco di allenamenti da più di una settimana per un problema alla caviglia.
EX E PRECEDENTI.Sarà decisamente la gara degli ex quella in programma domenica sul parquet del PalaBarbuto.Sono ben quattro, infatti, gli atleti che hanno vestito le canotte delle due squadre: tre sulla sponda partenopea (Matteo Malaventura, Jamel Thomas e il centro di Manchester Mike Bernard, in biancorosso sino alla scorsa stagione), uno soltanto su quella aprutina, il capitano Gianluca Lulli, in bianco-azzurro nel 1999/2000 in LegaDue.Napoli conduce negli scontri diretti per sette successi a due (781-758 il computo dei punti realizzati), ma nella sfida di andata furono i teramani ad imporsi per 77-68, nonostante i 29 punti siglati dalla guardia dell’Eldo Chris Monroe ; top-scorer nel Siviglia Wear fu il georgiano Nikoloz Tskitishvili, autore di 19 punti e 8 rimbalzi.
I FISCHIETTI.Per l’incontro Eldo Napoli - Siviglia Wear Teramo, sono stati designati gli arbitri: Giampaolo Cicoria di Milano; Massimiliano Duranti di Pisa; Sergio Borroni di Corsico (MI).