giovedì 8 settembre 2005

Continua il volo libero di Mordente/da Teramo nell'olimpo del basket che conta/ e l'avventura continua

Ci sono storie che giungono dal mondo dello sport che ti fanno fare la pace con quanto di poco sportivo avviene attorno a noi. Una storia di provincia è quella di Marco Mordente. Un teramano doc, un teramano che si sta facendo onore. Ha cominciato a Teramo per volare in alto e continuare a sognare ad occhi aperti. Quella che segue è una sua confessione prima degli Europei. Attuale anche se datata.
Maxielefante

Marco Mordente (Benetton), parla della Nazionale e dei futuri impegni di club. `Lavoro in palestra per crescere`. Il play-guardia, nato a Teramo, ha ricevuto di recente una notizia cui stenta a credere. Fara` parte della spedizione azzurra che a breve puntera` alla conquista degli Europei, in programma a Belgrado. ` Devo ancora metabolizzare la cosa - commenta il cestista - piu` passano le ore e piu` sono felice per questa opportunita`. Dopo i Giochi del Mediterraneo in cui ero andato bene e un’estate di duro lavoro con la maglia azzurra me la giocavo con Carraretto. Vedro` di non far pentire coach Recalcati `. Il giocatore, approdato di recente alla Benetton dopo una stagione a Reggio Emilia che lo ha incoronato l`atleta italiano con il maggior minutaggio in serie A (32.9 minuti in campo), aggiunge: ` E` bellissimo fare parte della Nazionale in questo periodo. L`Italia e` veramente un gruppo unito e questo e` il valore aggiunto di una squadra rispettata e temuta a livello mondiale `.
Non ci sono gli impegni con coach Recalcati a tenere banco in queste ore. Mordente ha compiuto infatti una visita lampo al centro tecnico La Ghirada, quartier generale della Benetton. Il cestista abruzzese, che aveva gia` militato nelle giovanili della societa` veneta, chiarisce ancora una volta i motivi del suo trasferimento in biancoverde: ` Dall`inizio mi hanno fortissimamente voluto, hanno creduto in me come giocatore. Decisivo e` stato Maurizio Gherardini, che mi ha seguito da tempo e mi ha affascinato con il progetto di questa squadra, nuova, giovane, ma ricca di talento e di ambizioni. Certo, all’inizio non sara` facile, in cinque-sei arriveremo alla fine di settembre dopo la Nazionale, ma con tanta applicazione potremo davvero dare tante soddisfazioni ai tifosi trevigiani `. Mordente accenna quindi a coach David Blatt: ` L`ho conosciuto dal vivo solo stamane, abbiamo parlato un po’. Mi piace molto il suo progetto. Per quanto riguarda il mio ruolo, io penso solo a giocare e a dare il massimo, come sto facendo in maglia azzurra `.