sabato 10 settembre 2005

Pallacanestro/ Parla Haslam "Giocare al Palasca sarà una bella sensazione"

Chris Haslam, un giocatore di basket inglese, non è usuale "Direi si e no. Certamente in Inghilterra il basket non è così popolare come il calcio, il cricket o il rugby, ma è uno sport che piace. Io vedevo le partite dell’NBA in tv e, anche se ho praticato vari sport, alla fine ho scelto la pallacanestro. Certo anche il fatto di essere un po’ altino ha influito… Ho avuto anche l’opportunità di andare negli Stati Uniti per studiare e giocare (a Savannah in Georgia n.d.r.) e da lì è cominciata la mia carriera".
Sei a Teramo da solo, ma sei sposato o single? " Sono sposato e sono anche papà. Ho una bambina di 22 mesi, Katreen, che mi fa correre anche più di coach Boniciolli, ma la adoro. Lei e mia moglie mi raggiungeranno fra pochi giorni".

Perché hai scelto Teramo come nuova avventura? "Volevo rimanere in Italia e in estate ho letto che coach Boniciolli, con il quale avevo lavorato a Messina due anni fa, era il nuovo allenatore di Teramo. Mi piace il suo modo di lavorare, il suo stile di gioco e quando si è presentata l’opportunità non è stato difficile dire di sì al mio agente e a Teramo".
Le sensazioni da giocatore biancorosso? "Entrambi gli anni che sono venuto a giocare qui ho puntualmente perso. E’ un campo molto caldo dove i tifosi hanno un entusiasmo incredibile e trascinante, me lo ricordo il clima di quelle due partite. Giocare al PalaScapriano, e per fan così scatenati, sarà davvero una gran bella sensazione".
Sei un grande appassionato di calcio. L’Italia è il Paese giusto per te, non credi? "Già. Il calcio è il mio primo grande amore. In Inghilterra, da ragazzino, giocavo, ero un difensore centrale, data la stazza…Giocavo alla Rio Ferdinand…cioè provavo a giocare alla Rio Ferdinand. Nel mio Paese è un po’ come da voi, tutti amano il calcio. Io vedo volentieri le partite in tv: la Juve, il Milan. Lo stile non è esattamente quello inglese, ma mi diverto comunque".
Conosci “Van the Man”? "Van Nistelrooy? Yes, of course. E’ uno dei migliori attaccanti d’Europa e gioca per la mia squadra, il Manchester United. Il mio preferito però è Roy Keane: veramente un grande giocatore, è il nostro capitano".
Una curiosità: fai qualcosa di particolare prima delle partite, sei scaramantico? "Provo a fare esattamente le stesse cose. Che so, bevo sei lattine di birra, mangio qualcosina da Mc Donald…Ehi, sto scherzando naturalmente! La cosa che faccio sempre è quella di vestirmi secondo un piccolo rituale. La prima cosa che indosso sono gli scaldamuscoli e, dopo un percorso studiato, indosso i pantaloncini corti e sono pronto per giocare".
Perché porti i calzettoni anni ’70? " Non c’è una ragione in particolare. Boh? Ho sempre giocato così, continuerò a giocare così."