giovedì 1 dicembre 2005

Almeno mille sono gli imboscati presso alcuni enti (inutili) che operano nel territorio teramano

Sta per calare il sipario anche su quest’anno. Bilanci, previsioni, pronostici. Non c’è da stare allegri, ma è una consolazione prendere nota che anche gli altri non se l passano bene. Però in qualche caso Teramo ha saputo ritagliarsi un suo spazio importante. Che poi questo presunto interessamento sia stato provocato dalle feste è un’altra storia. Ma è evidente che se la gente ha partecipato alle feste, significa che ne avvertiva il bisogno. Per cui calza a pennello quanto è stato affermato in piazza da un ex assessore di sinistra, il quale incrociando Raimondo Micheli (esponente di An) gli ha detto:<>. Non è malvagia come battuta. E andiamo avanti parlando di questo spazio che da alcuni anni è un punto di riferimento per l’altra informazione. Chi ci ha seguito ricorda gli argomenti che abbiamo trattato e di alcuni bisogna che se ne torni a parlare perché ci sono stati sviluppi.
Cominciamo dal cimitero. Dicemmo che era davvero impresa ai limiti dell’impossibile visitare i nostri cari perché i piccioni avevano oramai preso possesso del cimitero rendendo difficile tutte quelle operazioni che ognuno compie quando rende visita al caro defunto. La nostra segnalazione puntualmente venne letta dall’assessore il quale ha fatto provvedere in qualche modo. Le reti apposte in molti varchi oggi rendono la situazione più decorosa.
Andiamo avanti. Parlammo del consorzio industriale dicendo che faceva comodo ai più non nominare un consiglio d’amministrazione per giochi politici. Conclusa la fase del commissario (l’ultima targata An è stata probabilmente la più chiacchierata) siamo stati ascoltati e il nucleo ha un consiglio di amministrazione, presidente è l’ex sindacalista Cgil Fratoni. Se nel corso del nuovo anno si riuscisse anche a dotare di un consiglio pure lo Zooprofilattico che continua ad avere un commissario da troppi anni, sarebbe un miracolo.
Procediamo. Da mesi ripetiamo che questa amministrazione scricchiola, tanto che lanciammo il referendum “ricompreresti l’auto dal sindaco Chiodi?”. Adesso tutti se ne sono accorti. Scrivemmo dell’ex consigliere regionale Romanelli e dopo l’uscita dell’articolo Romanelli è stato intervistato da quotidiani con cronaca locale, è finito in una trasmissione sotto i portici nel corso della quale sono state citate frasi estrapolate proprio dal nostro intervento. Insomma fa piacere vedere che dietro abbiamo il seguito, gente di nicchia, gente che apprezza quanto si sta facendo. La stessa gente che è stanca però dei portatori di borse, di quelli che hanno trovato un posto politico presso un ente inutile: i nomi? Sfogliate l’elenco telefonico e sbizzarritevi. Enti che comunque poi elargiscono gettoni spesso anche consistenti. Enti che spendono solo per sponsorizzazioni della sagra della salsiccia, del tartufo, della festa del brigante, del bandito, della nonna. E non fanno altro Almeno mille sono quelli interessati a questi carrozzoni teramani i quali mutano ad ogni mutare di colore del consiglio di amministrazione. Imboscati politici. Non lavorano, ma percepiscono il gettone, alle prossime elezioni bisognerebbe tenerne conto. Perché c’è invece gente che si spezza la schiena e sempre a testa bassa.