giovedì 1 dicembre 2005

Ancora calcio: ma i giochi in vetta sono preziosi o sono giochi del diavolo?

Giochi preziosi i giochi del diavolo? Perché in verità adesso dopo alcuni indizi spunta la prova che conferma che questo diavolo può davvero farci sognare al di la delle preoccupazioni dell’estate scorsa (l’annuncio dell’abbandono da parte di Malavolta, annuncio che continua a pesare come un macigno sul calcio di casa nostra). E così se da un alto appare proprio che i giochi (preziosi) siano stati già fatti con la capolista che accenna ad una fuga anche sostanziosa nel vantaggio, dall’altro alto c’è il diavolo che adesso è nella zona che conta. Certo il rammarico per qualche punto scippato resta ed è pesante, ma in prospettiva questa squadra è in grado di crescere ancora. Per cui non resta che mettersi alla finestra e attendere gli sviluppi. Tuttavia alcuni segnali sono incoraggianti: è vero la squadra spesso va sotto di un gol, ma è stata sempre capace di pareggiare e assi spesso di ribaltare l’esito finale. I giochi del diavolo dunque sono attuali e poggiano su fondamenta stabili dalle quali già s’avverte profumo di playoff. L’odore pervade ogni angolo, ogni sito, ogni stanza ed è più gustoso di quello che arriva dai forni teramani dove già sfogliatelle e calcionetti si offrono agli occhi e al palato. Davvero un bel Natale ci attende e c’è da stare allegri senza ruoteare maglie e magliette.
Il cronista matusa