martedì 27 dicembre 2005

Da oltre 20 anni Teramo attende le corsie preferenziali per il trasporto urbano. Davvero un bel record

Quella che pubblichiamo è la lettera che il sindacalista Uil Trasporti di Teramo Di Carlo ha inviato su alcuni argomenti che meritano approfondimenti e riguardano il traffico locale e quello urbano inteso come Bus. Su tutti balza agli occhi una notizia: da oltre 20 anni Teramo ha promesso a mai mantenuto la realizzazione delle corsie preferenziali proprio per i bus cittadini. Bella storia. .
TERAMO 2005-12-27
AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI
Oggetto:Situazione trasporti e traffico
Dichiarazione del segretario provinciale UIL Trasporti Franco Di Carlo.

A conclusione dell’anno lavorativo mi preme ribadire alcuni punti fondamentali in relazione alla situazione che si è venuta a delineare sia per quanto attiene il traffico urbano che il Tpl (trasporto Pubblico locale).
Senza voler entrare in polemica con gli altri sindacati di settore, debbo rilevare la mancanza totale di un tavolo di concertazione. Perché soltanto attorno ad esso sarà possibile discutere di tutte le problematiche che attengono al trasporto pubblico e a quello locale.
Durante le feste, per esempio, vengono ingigantiti tutti i problemi che ruotano attorno ad esso e noi autisti siamo quelli che ne subiscono le conseguenze perché noi siamo a contatto con l’utenza che protesta spesso con toni violenti e siamo costretti ad incassare tutto e tutti. Il bus urbano che collega la Cona a Colleatterrato Basso dovrebbe effettuare il percorso in 30 minuti. Invece ne impieghiamo circa il doppio con disagi che sono sotto gli occhi di tutti.
Lo sapete che Teramo attende le corsie preferenziali da oltre vent’anni? Corsie promesse dall’assessore al traffico dell’epoca e mai realizzate. Potrei anche parlare anche della sosta selvaggia che condiziona il nostro lavoro anche nei giorni nei quali si registra minor volume di traffico. Ci sarebbero anche altre segnalazioni da riportare all’utenza. Ma torno a ribadire l’assoluta necessità di convocare un tavolo di concertazione: basi unica di ripartenza per tentare di migliorare il Tpl.
Cordiali saluti e auguri.