mercoledì 21 dicembre 2005
Il "piccolo" Teramo contro il Genoa: che storia, che emozione, che spettacolo qualunque sarà il risultato finale
Il piccolo Teramo di Marco Cari entra al Ferraris di Marassi con alle spalle un girone di andata da ricordare alla luce dei ventisette punti conquistati e in piena zona play off. E pensare che le premesse estive non erano state delle migliori. Dopo le grandi delusioni degli anni passati, con i progetti miliardari falliti del presidente Malavolta, il numero biancorosso aveva deciso di dire basta, di lasciare lo sport. Poi ha fatto retromarcia. Oggi la situazione è tornata rosea grazie soprattutto alla competenza del tecnico biancorosso Cari e all'acume nel mercato estivo del direttore sportivo Giovanni Gallo.Del resto l'ottima posizione di classifica dei teramani non è casuale: quando una squadra può vantare nel proprio organico atleti di provata esperienza come Attilio Nicodemo (campionato di C2 vinto con la Fiorentina), Francesco Mancini (portiere tanto amato da Zeman ai tempi di Foggia) o Massimo Manca (un tempo giovane promessa della Sampdoria), il gioco, in tornei come quelli di serie C, è presto fatto.A tutto questo inoltre va aggiunto anche l'estro di alcuni elementi preziosi ed insostituibili come il difensore Vincenzo Migliaccio (ex Giuliano e Nocerina) o il talentuoso centrocampista brasiliano Renato Rafael Bondi, inseguito da mezza serie B.A completare il quadro ci pensano due bomber di razza: Vincent Taua, atleta caledoniano, ex cacciatore di squali, e Pasquale Luiso, un tempo "toro di Sora". Il tecnico Cari però, seppur consapevole dei mezzi della propria squadra, non nasconde tutti i suoi legittimi timori per la partita di Marassi: "Forse l'idea di giocare contro il Genoa galvanizzerà molti dei miei ragazzi e i tifosi, ma io avrei preferito non dover mai incontrare una squadra simile, forte in ogni reparto e praticamente perfetta. L'unico trucco per cercare di tenere testa ai liguri è provare a giocarsi la partita a testa alta senza eccessive paure, proprio come abbiamo fatto sul campo dello Spezia".Da ricordare, infine, che anche nella lunga trasferta genovese, Nicodemo e compagni saranno accompagnati da almeno duecento i sostenitori abruzzesi.

