mercoledì 1 marzo 2006

Malavlta "Non gettiamo via tutto quanto di buono abbiamo fatto"

TERAMO - "Non dobbiamo gettare via quanto di buono abbiamo fatto fino ad oggi". Romano Malavolta, presidente del Teramo, esamina il momento che il "diavolo" sta attraversando. Un momento particolare che fa riflettere, ma che anche alla luce degli ultimi risultati continua a inserire la squadra di Marco Cari nella zona dei playoff anche se dietro la concorrenza s'avvicina e spinge. "Eravamo partiti con altri obiettivi e poi strada facendo -continua Malavolta- ci siamo messi in vetta e non l'abbiamo più mollata fra alti e bassi. Non ho grossi rimpianti circa alcuni risultati che abbiamo registrato, non ho particolari recriminazioni da gettare sul tavolo della discussione. Mi auguro soltanto che non si getti via quanto di buono è stato fatto fino ad oggi. Chiedo quindi alla squadra di dare il massimo in queste gare che ci separano dalla conclusione del girone di ritorno. Perché sarebbe un omicidio calcistico se dovessimo far sfumare tutto". E già venerdì prossimo ci sarà l'anticipo al Comunale con il Cittadella, fresco dal successo conquistato al "Fadini". L'allenatore del Cittadella, Foscarini, ha detto: "Sarà un'altra partita molto importante, ma non determinante. La prepareremo al meglio, come tutte le altre". Il presidente Angelo Gabrielli, invece, vede così la partita a Teramo: "È un confronto diretto, per noi il pareggio non serve. Dobbiamo essere motivati, perché una vittoria ci aprirebbe la porta dei play off. Abbiamo la volontà ed i mezzi per riuscirci, perciò abbiamo l'obbligo di provarci. Sia chiaro, non abbiamo l'obbligo di vincere, viviamo questo momento con naturalezza e direi anche con orgoglio. Sul Teramo il presidente conclude: "L'ambiente non è facile per noi, il campo è piccolo e brutto, ai limiti della praticabilità con il pubblico a ridosso del rettangolo di gioco. Ma noi non siamo nuovi a queste imprese. In trasferta riusciamo ad esprimerci meglio, siamo dinamici e dove ci lasciano lo spazio per giocare riusciamo a sfruttarlo. A Giulianova la squadra mi aveva promesso un regalo ed ha vinto dimostrando grande carattere. Questa importante vittoria potrebbe avere un effetto non da poco per la partita di venerdì". E Malavolta che dice? "Gara importante, dobbiamo dimenticare quanto è avvenuto a Monza dove però fra le altre cose mi pare che abbiamo incontrato la squadra che aveva collezionato cinque vittorie pesanti. Ci vorrà il migliore Teramo. Non va dimenticato che saremo attesi da tanti spareggi per cui occorrerà avere pazienza e lucidità. Avevo previsto in tempi non sospetti che il Cittadella avrebbe riconquistato posizioni importanti. La classifica mi sta dando ragione. E aggiungerei un altro particolare: il fatto di avere ancora il Cittadella a distanza non deve rappresentare un facile alibi, ce la dovremo giocare con criterio". Per quanto riguarda la squadra, la preparazione prosegue spedita e per la formazione va detto che nel reparto avanzato non ci sarà Massimo Manca squalificato per una giornata (somma di ammonizioni), quindi Cari dovrà apportare alcune modifiche: lascerà fuori ancora Taua? Darà spazio dal primo minuto al Toro di Sora che scalpita? Oppure adotterà una soluzione tattica diversa magri facendo ricorso alla prestazione di Porro? Le scelte sono diversificaste. Cari d'altra parte sa che la gara contro il Cittadella è davvero molto importante. Non decisiva, ma delicata per i risvolti che si annidano all'interno delle pieghe calcistiche. Ma c'è ancora tempo per decidere l'eventuale schieramento. C'è solo da augurarsi che sia il migliore possibile per un "diavolo" che vuole continuare a restare lassù nonostante le inseguitrici stiano respirando sul collo dei biancorossi.