TERAMO_"Perdere non piace a nessuno. Figuratevi a me". Il presidente del Teramo Romano Malavolta è stranamente di poche parole, sembra sul punto di voler dire tanto, quasi di esplodere, conseguenza della brutta ed amara sconfitta di Novara, poi converge verso i numeri e dice: "Per centrare i playoff bisogna arrivare a quota 55-56, non credo che con questo punteggio si possa restare fuori. Ameno che le squadre che sono dietro di noi facciano i miracoli e diventino di colpo imbattibili. Tutto questo lo pensavo la scorsa settimana prima di andare a Novara, ne sono fortemente convinto anche oggi". Per il presidente quasi una professione di fede. "Continuo a credere nella mia squadra, i playoff saranno nostri. Guai però a pericolose scivolate come quella di Novara, nelle prossime sette gare dovremo essere bravi a conquistare dodici- tredici punti, ma mi piacerebbe tantissimo se la mia squadra sorprendesse tutti conquistandone qualcuno di più. Sarebbe un bel regalo che ci porterebbe a disputare i playff in una posizione decisamente invidiabile".
Prossimo avversario il Pizzighettone. Che dal canto suo deve tenere alta la guardia perchè la lotta salvezza è appena cominciata; infatti le sconfitte di S.Marino e Samb hanno ridato un po’ di ossigeno alla classifica, ma dall’altra parte il successo del Ravenna contro il Padova e il pareggio del Giulianova contro il Genoa non hanno dato una grossa mano; se il campionato finisse oggi, il Pizzighettone eviterebbe la zona playout solo per differenza reti con la Pro Sesto (che domenica sarà a Pavia) a pari punti. Per la gara di domenica al Comunale il Pizzighettone ha perso Rizzi (squalificato), in forse Parmesani e Guglieri (ancora alle prese con la febbre).
Anche il Teramo è sulle spine visto che ha tre attaccanti in infermeria. Di conseguenza i biancorossi seguono con particolare attenzione l’evolversi dei recuperi di Leon, Taua e Luiso, tutti e tre assenti a Novara. Recuperarli per bene ed in tempo utile significherebbe riproporre un Teramo abbastanza deciso nel reparto avanzato in una gara che, adesso, riveste particolare importanza. Alla ripresa della settimana lavorativa Taua e Luiso non hanno forzato, Leon invece ha seguito una preparazione diversificata. Oggi Cari farà disputare due sedute di allenamento e domani sarà disputata una gara amichevole con avversario ancora da scegliere. Infine c’è da dire che da più parti si dà quasi per scontata il posticipo del derby fra Giulianova e Teramo che verrebbe disputato in notturna. Ma per ottenere cambio di giorno e di orario c’è da superare la decisa resistenza della Polizia che “preferirebbe” (per ovvi motivi di ordine pubblico) che il derby venisse, invece, disputato domenica come da calendario.
Prossimo avversario il Pizzighettone. Che dal canto suo deve tenere alta la guardia perchè la lotta salvezza è appena cominciata; infatti le sconfitte di S.Marino e Samb hanno ridato un po’ di ossigeno alla classifica, ma dall’altra parte il successo del Ravenna contro il Padova e il pareggio del Giulianova contro il Genoa non hanno dato una grossa mano; se il campionato finisse oggi, il Pizzighettone eviterebbe la zona playout solo per differenza reti con la Pro Sesto (che domenica sarà a Pavia) a pari punti. Per la gara di domenica al Comunale il Pizzighettone ha perso Rizzi (squalificato), in forse Parmesani e Guglieri (ancora alle prese con la febbre).
Anche il Teramo è sulle spine visto che ha tre attaccanti in infermeria. Di conseguenza i biancorossi seguono con particolare attenzione l’evolversi dei recuperi di Leon, Taua e Luiso, tutti e tre assenti a Novara. Recuperarli per bene ed in tempo utile significherebbe riproporre un Teramo abbastanza deciso nel reparto avanzato in una gara che, adesso, riveste particolare importanza. Alla ripresa della settimana lavorativa Taua e Luiso non hanno forzato, Leon invece ha seguito una preparazione diversificata. Oggi Cari farà disputare due sedute di allenamento e domani sarà disputata una gara amichevole con avversario ancora da scegliere. Infine c’è da dire che da più parti si dà quasi per scontata il posticipo del derby fra Giulianova e Teramo che verrebbe disputato in notturna. Ma per ottenere cambio di giorno e di orario c’è da superare la decisa resistenza della Polizia che “preferirebbe” (per ovvi motivi di ordine pubblico) che il derby venisse, invece, disputato domenica come da calendario.

