TERAMO_Lui in B c’è già stato. Con il Nizza nella stagione 2000 quando registrò anche 17 presenze. "Bella esperienza quella che ho avuto in Francia, però mi piacerebbe andare in B in Italia". Attilio Nicodemo, capitano del Teramo, l’odore della B l’ha già respirato ma gli piacerebbe tornare ad annusarlo anche in biancorosso. Tanto da aggiungere:"Mi piacerebbe perché la B da noi è un’altra cosa e quindi dopo quella in Francia rappresenterebbe la conclusione di una carriera giocata credo sempre con grande professionalità e che mi ha comunque regalato molte soddisfazioni. Senza pensare che sto vivendo questa stagione che promette ancora tante sorprese e spero che siano piacevolissime per tutti noi".
Aspettando gli sviluppi di un fine campionato con cinque tappe fondamentali c’è da registrare intanto la vittoria dello Spezia nel derby con il Genoa. "Verrebbe da aggiungere che adesso ogni tipo di discorso si è riaperto proprio con la vittoria dello Spezia sul Genoa- ha continuato Nicodemo- e per me non è stata una grossa sorpresa questo risultato finale per una semplice constatazione,a me lo Spezia ha dato sempre l’impressione, per gioco e compatezza , di essere più in palla del Genoa che però resta super favorita per salire nella categoria superiore anche quando si dovesse verificare l’ipotesi della giustizia sportiva che potrebbe togliere altri tre punti al club genoano".
Una lotta al vertice che può coinvolgere anche il Teramo? "A noi non cambia nulla perché dobbiamo limitarci a pensare intanto al San Marino domenica prossima quando ospiteremo una squadra che ha bisogno di trovare i punti che darebbero tranquillità per cui c’è da pensare che non sarà un avversario facile da affrontare. Sognare fa bene, ma restare attaccati alla realtà è sempre meglio. E’ importante non commettere passi falsi. Bisogna procedere con la massima attenzione ma anche con la decisione di una squadra che sa ciò che vuole. Pensiamo a fare punti in queste cinque gare interminabili che stanno confermando quanto sia ancora tutto da decidere sia in vetta ed anche in coda, Fermana a parte".
Il Teramo ha fatto le prove per domeniche a Notaresco, prove che sono state effettuate anche dal San Marino. Il tecnico sammarinese Buglio ha provato l’undici anti- Teramo che vedrà fuori per squalifica il capitano Taccola,diverse le soluzioni in mano a Buglio per il vice Taccola: la più gettonata appare quella di Florindo al centro assieme a Di Maio,in tal caso Specchia resterebbe a destra mentre Corradi a sinistra, l’alternativa, invece, è rappresentata dall’impiego di Specchia al centro con Di Maio, il ritorno di Narducci a destra, e Florindo a sinistra, Corradi agirebbe a centrocampo poco più avanti dell’ex patavino, da valutare infine le condizioni di Gentilini che lamenta un guaio all’adduttore destro, il giocatore comunque si sta allenando a parte ma al momento la sua presenza a Teramo non appare in dubbio.
Intanto il Teramo ha giocato a Notaresco contro la squadra allenata da Giancarlo Pulitelli (indimenticato bomber biancorosso), è finita 11 a 2 con doppietta di Manca a rete di Favasuli nel primo tempo, poker di Taua, Margarita e Sadicky, Vicedomini e Porro nella ripresa, per il Notaresco hanno segnato Catanzani nei primi 45 minuti ed Orta nella ripresa. Il tecnico del Teramo Cari ha dato spazio a tutti i disponibili con la sola eccezione di Migliaccio rimasto fermo a riposo precauzionale, però disponibile per domenica. Nel primo tempo per il Teramo hanno giocato: Mancini, in difesa Dei, Alderuccio, Movilli, Marzocchi; a centrocampo Catinali, Wahab, Favasuli; tre quartista Leon, in attacco Manca e Luiso; nella ripresa Tazza; Cascone, Nicodemo, Ferri Angeli; Vicedomini, Franzese, Sadicky; Margarita; Taua e Porro. Entrambi gli schieramenti con il 4-3-1-2.
Dopo la vittoria dello Spezia nel derby con il Genoa questa la nuova classifica:Genoa 52, Spezia 50, Teramo 47, Monza 46, Pavia 45, Padova 45, Pro Patria 43, Salernitana 42, Novara 41, Cittadella 41, Giulianova 34, Ravenna 34, Pizzighettone 33, Pro Sesto 32, S.Marino 30, Lumezzane 29, Samb 29, Fermana 13.
Aspettando gli sviluppi di un fine campionato con cinque tappe fondamentali c’è da registrare intanto la vittoria dello Spezia nel derby con il Genoa. "Verrebbe da aggiungere che adesso ogni tipo di discorso si è riaperto proprio con la vittoria dello Spezia sul Genoa- ha continuato Nicodemo- e per me non è stata una grossa sorpresa questo risultato finale per una semplice constatazione,a me lo Spezia ha dato sempre l’impressione, per gioco e compatezza , di essere più in palla del Genoa che però resta super favorita per salire nella categoria superiore anche quando si dovesse verificare l’ipotesi della giustizia sportiva che potrebbe togliere altri tre punti al club genoano".
Una lotta al vertice che può coinvolgere anche il Teramo? "A noi non cambia nulla perché dobbiamo limitarci a pensare intanto al San Marino domenica prossima quando ospiteremo una squadra che ha bisogno di trovare i punti che darebbero tranquillità per cui c’è da pensare che non sarà un avversario facile da affrontare. Sognare fa bene, ma restare attaccati alla realtà è sempre meglio. E’ importante non commettere passi falsi. Bisogna procedere con la massima attenzione ma anche con la decisione di una squadra che sa ciò che vuole. Pensiamo a fare punti in queste cinque gare interminabili che stanno confermando quanto sia ancora tutto da decidere sia in vetta ed anche in coda, Fermana a parte".
Il Teramo ha fatto le prove per domeniche a Notaresco, prove che sono state effettuate anche dal San Marino. Il tecnico sammarinese Buglio ha provato l’undici anti- Teramo che vedrà fuori per squalifica il capitano Taccola,diverse le soluzioni in mano a Buglio per il vice Taccola: la più gettonata appare quella di Florindo al centro assieme a Di Maio,in tal caso Specchia resterebbe a destra mentre Corradi a sinistra, l’alternativa, invece, è rappresentata dall’impiego di Specchia al centro con Di Maio, il ritorno di Narducci a destra, e Florindo a sinistra, Corradi agirebbe a centrocampo poco più avanti dell’ex patavino, da valutare infine le condizioni di Gentilini che lamenta un guaio all’adduttore destro, il giocatore comunque si sta allenando a parte ma al momento la sua presenza a Teramo non appare in dubbio.
Intanto il Teramo ha giocato a Notaresco contro la squadra allenata da Giancarlo Pulitelli (indimenticato bomber biancorosso), è finita 11 a 2 con doppietta di Manca a rete di Favasuli nel primo tempo, poker di Taua, Margarita e Sadicky, Vicedomini e Porro nella ripresa, per il Notaresco hanno segnato Catanzani nei primi 45 minuti ed Orta nella ripresa. Il tecnico del Teramo Cari ha dato spazio a tutti i disponibili con la sola eccezione di Migliaccio rimasto fermo a riposo precauzionale, però disponibile per domenica. Nel primo tempo per il Teramo hanno giocato: Mancini, in difesa Dei, Alderuccio, Movilli, Marzocchi; a centrocampo Catinali, Wahab, Favasuli; tre quartista Leon, in attacco Manca e Luiso; nella ripresa Tazza; Cascone, Nicodemo, Ferri Angeli; Vicedomini, Franzese, Sadicky; Margarita; Taua e Porro. Entrambi gli schieramenti con il 4-3-1-2.
Dopo la vittoria dello Spezia nel derby con il Genoa questa la nuova classifica:Genoa 52, Spezia 50, Teramo 47, Monza 46, Pavia 45, Padova 45, Pro Patria 43, Salernitana 42, Novara 41, Cittadella 41, Giulianova 34, Ravenna 34, Pizzighettone 33, Pro Sesto 32, S.Marino 30, Lumezzane 29, Samb 29, Fermana 13.

