domenica 4 giugno 2006

Lucio Petrocco si aggiudica la sedicesima edizione del Rally di Teramo, che fa centro ancora una volta per tracciato, agonismo e spettacolarità

TERAMO_ Il pescarese Lucio Petrocco su Mitsubishi Evo IX ha vinto la sedicesima edizione del Rally di Teramo precedendo per due secondi il teramano Umberto Fiorile su Renault Clio. Fiorile “beffato” dopo che proprio i due avevano dato vita ad un duello interessante fin dalle primissime prove speciali.Un Rally che ha tenuto con il fiato sospeso. Ma alla fine anche la 16 edizione ha fatto centro a conferma della bontà del circuito, dell’organizzazione e della spettacolarità e dell’agonismo degli equipaggi.
Il Rally misurava in complessivo 283 km con tre prove speciali –Torricella, Roiano, Valle S. Giovanni- da ripetere tre volte. Nella prima prova speciale, a Torricella, Fabrizio Scappaticci ( Mancone) su Renault precede Umberto Fiorile (Mometti), Maurizio Petrocco (Dalbard), Marco Ciufoli (Ciufoli), Roberto Delli Guanti (Falcone). Nella seconda prova speciale,a Roiano, Fiorile (De Filippo) regola De Ruvo (Dezii), Petrocco (Dalbard), Di Clemente ( Filippone), Graziano (Abatecola). Terza prova-Valle San Giovanni- la classifica vede: Proia (De Filippo), Fiorile (Mometti), Di Clemente (Filippine), Petrocco (Dalbard), Sorci (Persichilli). Si ricomincia dalla prova di Torricella: Scappaticci (Mancone), Petrocco (Dalbard), Di Clemente (Filippine), Graziano (Abatecola). A Roiano Petrocco (Dalbard), Di Clemente (Filippine), Fiorile (Mometti), Galella (Francescucci). Più si va avanti e il tracciato blocca molti equipaggi: sono costretti all’abbandono: Giovanni Candeloro, Livio Natale,Emanuele Petrucci, Arturo De Ruvo, Danilo della Posta, Valerio Gambacorta, Roberto Ciceroni, Albino Ferdinandi, Antonello De Santi, Angelo Monti.
Le ultime prove speciali confermano quanto già s’era ampiamente manifestato e cioè che Petrocco e Fiorile già dopo la quinta prova speciale avevano saputo rafforzare la loro posizione ed il duello continuava sul filo dei secondi di distacco. Petrocco che non aveva mai provato la gioia della vittoria nel Rally dedicherà il successo all’amico Savini che era rimasto seriamente infortunato nel Rally in Sardegna due settimane fa.