domenica 26 novembre 2006

Malavolta: Ho sempre cerduto nella forza di questa squadra. I giocatori sono tutti con l'allenatore

TERAMO_Gabetta volta via e se ne torna a casa per espellere tossine accumulate in un periodo decisamente carico di tensioni. "Spazio ai ragazzi che meritano la ribalta". Il presidente Romano Malavolta invece si concede a taccuini e microfoni." La gara con il Taranto era come un appuntamento con una bella donna al quale non si può mancare. Grande partita, grosso risultato, fisicamente credo che la squadra abbia dimostrato di essere al 100%. Siamo riusciti a muovere la classifica. Una bella giornata di sport contro un avversario che era reduce da otto risultati utili consecutivi".
Il Teramo compie un deciso balzo in avanti, dopo più di un mese e mezzo torna ad assaporare la vittoria. Insomma il periodo nero appartiene al passato? " Ho sempre creduto- ha risposto Malavolta- a questo gruppo, ho sempre creduto nel lavoro svolto dal nostro allenatore. La squadra è stata ed è sempre con il mister mi auguro che la vittoria sul Taranto possa davvero rappresentare il punto di svolta per il nostro campionato. Grinta, carattere, cuore doti che non mancano a questa squadra che aveva bisogno di ritrovare la vittoria. Sono contento per loro, sono contento perché forse ci gettiamo alla spalle un lungo periodo scalognato ed avaro di soddisfazioni".
Migliaccio e schettino i due protagonisti della vittoria. Il primo:" Mi sono gettato sull’angolo colpendo la palla e deviandola di quel tanto da spingerla in fondo alla rete. Che soddisfazione. E’ stato come dare un calcio alla mala sorte". Il secondo:" Ho preso la mira ed ho tirato per cercare di fare gol. La traiettoria dlela palla poi è stata perfetta perché è andata a finire a fil di palo e mi pare che il portiere non ci potesse fare nulla".
Fuori la Est protesta a causa della lunga attesa per poter lasciare il Comunale. Ma mai tanta attesa è stato soddisfacente. Il diavolo è tornato. E la Est ha saputo sottolineare la vittoria con grande dignità e trasporto. Proprio come ai vecchi tempi. MA questa è un’altra storia.