martedì 23 gennaio 2007

Gabetta lascia la panchina del Teramo. Arriva Fiorucci ex Foggia.


TERAMO_ Claudio Gabetta è stato esonerato dalla guida tecnica del Teramo. E’ avvenuto durante la scorsa notte. Tutto via telefono visto che il presidente della società biancorossa, Romano Malavolta è a Miami per impegni di lavoro. L’ottava sconfitta esterna consecutiva è costata la panchina e al posto di Gabetta il Teramo ha ingaggiato Silvano Fiorucci, 50 anni, ex allenatore di Foggia, Arezzo, Benevento ed Andria. Gabetta ha salutato la squadra dopo aver incontrato il direttore Alessandro Cesaroni. Prima di Gabetta il Teramo, gestione Malavolta che fa calcio per l’undicesimo anno, aveva esonerato Lombardo, Foschi, Zecchini (due volte). L’ex tecnico del Teramo ha detto:"Vado via con la coscienza tranquilla ed soprattutto in linea con quanto mi aveva chiesto la società. Non apro alcuno tipo di polemica. Sono cose che nel calcio si verificano puntualmente. Ne prendo atto e chiuso questa parentesi che al di la di come s’è conclusa è stata interessante ed ha certamente aumentato il bagaglio tecnico che mi porto dietro". Le otto sconfitte esterne sono state alla base del suo esonero. "La stessa squadra che ha perso fuori casa, ha vinto al Comunale e pure contro squadre blasonate. Certamente lo score riguardante i marcatori si commenta da solo, probabilmente in fase conclusiva è mancata qualche cosa, ma adesso serve poco andare a cercare scusanti o addossare la croce sulle spalle degli altri. Quando una squadra fallisce è solo colpa dell’allenatore e l’allenatore paga. Io ho pagato". Va detto che negli ambienti dei tifosi l’esonero era atteso e non ha destato eccessivo stupore considerato che era nell’aria e poi, proprio a causa delle sconfitte esterne, Gabetta ultimamente non aveva più dalla sua tutti i tifosi che in parecchie occasioni avevano anche contestato certe scelte tattiche.
Prima di Fiorucci il Teramo aveva contatato Patania e Vullo ma le loro richieste sono parse eccessive. Quindi panchina a Silvano Fiorucci, ex stretto collaboratore di Giorgio Rumignani, aveva avuto la possibilità di tornare ad allenare il Foggia che poi invece ha scelto D’Addario. Ha accettato la proposta Teramo ed ha diretto al Comunale il primo allenamento. Serenità e semplicità: sono queste le uniche due richieste di Silvano Fiorucci alla squadra, ereditata meno di 24 ore fa dall´ex tecnico Gabetta: "Ho chiesto ai miei calciatori di giocare senza alcun assillo, senza curarsi di ciò che è accaduto". Poi entrando nello specifico il neo allenatore dei teramani ha aggiunto:" Certo che otto sconfitte sono tante anche statisticamente. Una spiegazione dovrà pur esserci. Ma io adesso debbo pensare a quello che ci aspetta domani e quindi comincerò subito a parlare con i giocatori". Ma c’è un particolare ovviamente di natura statistica che deporrebbe per Fiorucci. Ed è stato lui stesso a svelarlo:"Sono subentrato per due volte a mister Rumignani a Benevento e ad Arezzo. In entrambi i casi vinsi la prima in casa. A Benevento superai due a uno il Castel di Sangro, per poi vincere anche la domenica successiva. Ad Arezzo, dopo aver pareggiato la prima in trasferta per uno a uno contro l´Alzano, piegammo la Lucchese con un secco due a zero". E domenica c’è il derby con il Giulianova.