venerdì 26 gennaio 2007

L'albanese bomber prenota un gol nel derby nr.151 con il Giulianova per dare un sterzata al campionato e alla stagione

TERAMO_ Ha ancora il dente avvelenato per l’esclusione di Castellammare. "A nessuno piace andare in panchina ". Ma Flo Myrtaj preferisce guardare avanti e puntare decisamente verso una svolta di campionato personale e della squadra. "Un attaccante vorrebbe giocare sempre- ha detto il bomber del Teramo fermo a quota cinque- e quando non scende in campo morde l’erba per il dispiacere anche se in cuor suo si rende conto che la scelta dell’allenatore avrà avuto le sue giuste motivazioni. Ma l’esclusione di domenica scorsa appartiene al passato e si deve guardare avanti. Perché c’è il derby".
Che cosa significa il derby fra Teramo e Giulianova? "È una partita affascinante per la cornice di pubblico, per l’attenzione, per la pressione che arriva dall’esterno-continua Myrtaj- e s’avverte in maniera particolare. Durante la settimana precedente la gente ci carica, se perdi il derby è la fine. E poi noi siamo attesi da una controprova nel senso che dobbiamo dare un senso al nostro campionato. C’è stato anche il cambio di allenatore e quindi bisogna sterzare ".
I tifosi si attendono anche il ritorno al gol di Myrtaj. "Lo attendo anche io e mi danno l’anima per trovare la via della rete. Ci provo a ripetizione, ma è anche vero che non sono molto fortunato. Se firmassi io il gol della vittoria sarebbe il massimo perché significherebbe anche la mia resurrezione e poi finalmente potrei sbloccare quota cinque che sta diventando un incubo. Speriamo che si possa vincere, convincere e tornare tranquilli tutti quanti". Ultimamente s’era sparsa la voce di un particolare interessamento da parte dell’Ancona. "Io sono stato felice di ricominciare a Teramo, mi trovo bene e me ne andrò solo se venissi “espulso”".
Ma torniamo al derby che nasconde parecchie insidie fra le sue pieghe agonistiche. Myrtaj lancia l’allarme: "Commetteremo un errore grossolano se dovessimo giudicare il Giulianova dalla classifica. E’ una squadra che sa ancora combattere e certamente troverà gli stimoli migliori proprio nella sfida stracittadina. Non sarà facile e noi abbiamo anche il dovere di cambiare passo visto che abbiamo ricominciato il girone di ritorno con un pareggio casalingo e la battuta d’arresto di Castellammare ".
Per quanto attiene la formazione è davvero in alto mare. Il nuovo tecnico Fiorucci alterna allenamenti e colloqui come si i biancorossi stessero seduti sul lettino dello psicanalista. S’era temuto anche per un possibile forfait da parte del portiere Paoloni costretto ad abbandonare la seduta di preparazione per un problema di natura muscolare, ma l’allarme pare essere rientrato. Rientra in squadra il centrocampista Favasuli, Catalano giocherà dall’inizio, in attacco per un probabile 4-3-3 Margarita, Myrtaj e Levacovich. Invece per quanto riguarda i tifosi ospiti, piazza Dante sarà riservata ai giuliesi con corposa presenza di polizia e carabinieri per fare in modo che il derby nr. 151 resti solo una partita di calcio.