lunedì 8 gennaio 2007

Nessuno ha sentito Catalano entrare negli spogliatoi del Teramo. Per forza indossava le scarpette da tennis

Perché nessuno ha sentito entrare Lillo Catalano negli spogliatoi del diavolo? La risposta è abbastanza semplice perché il geometra indossava le scarpe da tennis. Un fondo di verità comunque in queste battute iniziali c’è: Catalano è entrato davvero in punta di piedi per non disturbare, per non creare situazioni che ai più sarebbero parse imbarazzanti. E’ andata. Catalano in biancorosso come era già avvenuto per Valbruni, Caucci,De Santis, per Della Penna, per Piccioni (inutile stare a ripetere adesso che non andrò bene invece per Peppe Manari). E Catalano adesso aspetta l’esame del campo. Ci tiene moltissimo e poi fra due domeniche il derby di ritorno. All’andata fu il Toro di Sora a firmarlo,oggi il Toro non c’è più, Lillo forse si prepara al gran colpo con fettuccia metrica e strumento sotto il braccio come si addice ad un geometra di centrocampo. Quasi come quello che l’anno scorso effettuò ma stando dall’altra parte della barricata in un memorabile derby di altri tempi.Storie che vanno ad arricchire gli almanacchi, storie che in ogni caso fanno bene al calcio di provincia. E teniamocelo stretto questo pallone biancorosso perché attorno a noi non c’è da stare molto allegri.Ma questa è un’altra storia.