TERAMO_ Ci vorrebbe Lucio Battisti con “Confusione” per fotografare l’attuale momento calcistico del Teramo. "In effetti abbiamo qualche confusione di troppo e pure qualche problema di troppo. Ma nel giro di alcuni giorni credo che risolveremo tutto". Leonardo Rossi, il nuovo allenatore del “diavolO” non perde la fiducia ed anzi ribadisce che la scelta di Teramo è ancora quella giusta. " Nonostante sia tutto da inventare, una squadra da allestire, qui io corro il rischio di cominciare ad allenare undici ragazzi che nel giro di pochi giorni possono essere sostituiti in massima parte. Come vedete è davvero una bella storia, una sfida che nonostante tutto mi affascina ancora. A tutto questo bisogna aggiungere lo stato di salute del presidente Malavolta, la tifoseria disorientata dopo la retrocessione, io non rinnego la scelta fatta. Anzi mi affascina ancora di più. Le sfide mi piacciono e mi fanno aumentare l’adrenalina".
Perchè Rossi non sa se Myrtay fa parte del gruppo che da oggi si radunerà a Nereto, non sa Margarita è ancora da considerare in biancorosso, ha un ds non ancora “rodato”. Però sa che c’è Marolda, l’attaccante, sa che due giovani si sono intanto aggregati (Bosco e Paolacci). Ma Rossi non è contento del tutto. "Vorrei sapere chi dovrò allenare- continua Rossi- vorrei sapere su chi potrò contare, senza stare a badare ai nomi. Perché i primi giorni di ritiro sono sempre quelli più importanti". Confusione tanta, a vista d’occhio. Ma c’era da prevederlo dopo una stagione maledetta, cominciata male, finita peggio e alla quale s’è aggiunto pure il “caso” Myrtay. A proposito: se il Teramo aveva comunicato in Federazione che al giocatore era stata effettuata una infiltrazione, perché è uscito positivo al doping? Forse la comunicazione non è stata ancora letta? O forse c’è stata superficialità nella gestione del caso specifico?
Da oggi si ricomincia. Rossi vuole subito il contatto con il pallone. "Ho stabilito già amichevoli, domenica 22, poi il 25 e poi il 28 perché devo vedere che tipo di materiale la società mi ha messo a disposizione anche in chiave tattica perché se non ho gli uomini per giocare come voglio, è chiaro che l’eventuale modulo per quel che conterà andrà modificato a seconda del materiale umano. Per cui prima li vedo con la palla e prima mi faccio una idea in questa confusione".
Rossi gradirebbe il girone B." Anche se ad Oggi ci sono almeno quattro squadre che già sono fuori media e mi riferisco alla Reggiana, alla Cisco Roma, alla Spal e al Gubbio. Squadroni nel vero senso della parola". Il Teramo dove andrà posizionato in una verosimile griglia di partenza? Rossi:"Io non vi so rispondere,spero che il raggruppamento sia il B, ribadisco che abbiamo ancora qualche problema, c’è confusione. Ma aggiusteremo tutto. Ne sono certo".
Per quanto riguarda il campo di gioco il Teramo disputerà le prime gare al vecchio Comunale (c’è già stato l’ok da parte della Lega) poi prenderà possesso dello stadio, operazione che dovrebbe avvenire a cavallo fra i mesi di settembre ed ottobre, salvo scivolamento, perché pure per attorno a questo argomento c’è confusione.

