TERAMO_Undici tifosi, sei della Fermana e cinque del Teramo, tutti fra i 20 e i 35 anni - sono stati denunciati dalla Polizia per rissa, e altri reati contro l'ordine pubblico, dopo essersi scontrati al di fuori dello stadio “Recchioni” di Fermo, sabato pomeriggio, prima di una partita amichevole fra le due formazioni. Le due fazioni-secondo le fonti della Polizia- avrebbero utilizzato i tubi che avrebbero dovuto reggere le bandiere delle proprie squadre. Per tre di essi è scattata anche la denuncia per avere fatto esplodere dei fumogeni. Per tutti, inoltre, è stato richiesto il Daspo (il divieto di accedere nei luoghi che ospitano manifestazioni sportive). La rissa sarebbe nata in seguito a ruggini riconducibili agli anni scorsi.
Intanto la squadra si gode due giorni di riposo per poi riprendere con due amichevoli, la prima mercoledì sul sintetico di San Nicolò e la seconda sabato, in notturna, al Comunale (ore 20.45) con l’Ascoli che chiuderà la seconda fase della preparazione, perché poi il domenica 19 il Teramo debutterà in Coppa giocando in trasferta sul campo della Sangiustese formazione che milita nella serie D. Intanto il tecnico Leonardo Rossi ha il punto sulla situazione: "Resto in attesa di sviluppi anche per quanto concerne alcuni dei giocatori che dovrebbero essere in partenza. Ma io ad oggi li considero in forza e quindi li utilizzo fatta eccezione di Myrtaj che è senza contratto e di Radi che dovrebbe passare al Grosseto. La società in qualche modo si muoverà. Se poi tutto dovesse essere complicato, ma non me lo auguro, si andrà avanti così. Sulle amichevoli disputate fino ad oggi vi dico che fanno parte del corollario del nostro lavoro. Quindi sono test attendibili ma fino ad un certo punto. Il nostro lavoro è mirato e proiettato verso il campionato, ma non snobberemo la Coppa. Siamo nel mirino di una città delusa, amareggiata per la retrocessione e dunque partire con il piede giusto significherebbe ridare entusiasmo a duna collettività che si attende molto da noi. Ma la dovremo riportare allo stadio la collettività biancorossa pian piano, con il nostro gioco, con la nostra voglia di rimetterci in discussione e quindi anche la Coppa potrebbe rappresentare la scintilla giusta per riaccendere entusiasmi sopiti, senza dimenticare che fra gli impegni della Coppa c’è anche il derby con il Giulianova che disputeremo proprio prima del nostro debutto in C2. Ecco dunque che questa fase finale della preparazione vale davvero la candela".

