domenica 20 gennaio 2008

Basket.Teramo vince e si tranquillizza. Bianchi "E' stata la vittoria che volevamo"

Prima vittoria del nuovo anno per il Siviglia Wear Teramo, che torna al successo davanti ai propri sostenitori, nell’anticipo di Sky di mezzogiorno, contro l’Armani Jeans Milano (92-74) nel ventesimo incontro stagionale in Serie A.“Siviglia Day” e terzo tutto esaurito al PalaScapriano, arricchito da oltre 3000 magliette rosse, a creare uno spettacolare effetto cromatico.Nessun problema di formazione per la squadra ospite, che si schiera con Booker in regia, Vuckevic e Gallinari esterni e Sesay e Watson sotto le plance, mentre coach Bianchi ha il problema Tskitishvili, dopo la lieve distorsione alla caviglia subita in settimana.Il georgiano parte in quintetto e realizza anche il primo canestro per la propria squadra, ma poi deve cedere al dolore dopo 9 minuti di utilizzo e sedersi in panca.
I biancorossi partono inizialmente con Poeta, Tucker, Lulli, Tskitishvili e Yango (diventato papà nella notte: congratulazioni!), ma sentono molto la gara, tanto da segnare appena due punti nei primi 5 minuti di partita, con l’Armani ben sospinta da due triple di Booker (2-10 al 5’).Poi è Tucker a suonare la carica con una bomba delle sue, seguito da Yango per il 10 pari del 7’.
Le difese sono subito aggressive, mentre fa notizia lo 0/2 di Gallinari dalla lunetta (il talento meneghino si riprenderà ben presto con 14/17).Tutto da decifrare, invece, il tecnico fischiato alla panchina teramana a fine primo periodo, che permette un nuovo allungo ai lombardi nell’incipit del secondo tempo (13-20).
Il pubblico, però, è l’uomo in più del Siviglia Wear, con i biancorossi che piazzano un break di 11-0 suggellato da una schiacciata firmata da Roger Powell, dopo un’azione tutta di prima che scatena l’entusiasmo del PalaSkà (24-20 al 13’).Ma l’Armani rimane in scia agli avversari, pur non mettendo più il muso avanti nel resto della contesa e all’intervallo, nonostante altre due bombe del capocannoniere del Campionato Tucker, il Siviglia Wear è sopra solo di una lunghezza (36-35).Dopo la pausa lunga è Roger Powell a infilare due triple consecutive, seguito da una sontuosa penetrazione di Yango (46-38).Sale in cattedra a quel punto l’enfant prodige del basket italiano, Danilo Gallinari, che tiene a galla i suoi con una precisione chirurgica dalla lunetta e ottime iniziative personali che strappano gli applausi anche del pubblico di casa.
Teramo continua a giocare con quattro piccoli in campo che bombardano gli avversari dall’arco, specie quando Milano si schiera a zona (al termine 15/27 da tre per il 55.6%), ma Vuckevic, sul fil di sirena, nonostante tre avversari addosso, realizza la tripla del meno sette (68-61).Il Siviglia Wear, però, non demorde, e in apertura di ultima frazione sale sino sul più 17 (79-62), con Tucker, Powell, Migliori e Carra che bucano a ripetizione la retina avversaria.Roger è il grande protagonista di giornata e le schiacciata su assist di Migliori in contropiede sembra chiudere anticipatamente il match (84-65 al 36’) dopo, peraltro, due triple in rapida successione che tramortiscono Milano.Tucker è anche bravo a far commettere il quinto fallo alla guardia dell’Olimpia Dusan Vuckevic, tra i più pericolosi dei suoi, e possono partire i festeggiamenti sugli spalti, per una vittoria cercata e voluta fortemente dai ragazzi di coach Bianchi.Powell, prima della standing ovation finale, decide di dare ulteriore spettacolo, con una stoppata fantastica rifilata a Conroy: il PalaScapriano è tutto in piedi ad applaudire!Nel finale, dopo la tripla di Brown del 90-70, c’è spazio anche per i giovani Yasakov e Marzoli, mentre Poeta dalla lunetta manda i titoli di coda al match: finisce 92-74 (119-73 di valutazione).Tra i teramani da sottolineare le prove di Tucker (28 punti in 40 minuti filati di presenza sul parquet, con la bellezza di 7 assist e 5 rimbalzi difensivi) seguito a ruota da Roger Powell (23 punti in 30 minuti e 26 di valutazione), mentre Gallinari, con 29 punti, è il top-scorer dell’incontro.Per Lulli e compagni una vittoria preziosa, conquistata con testa e cuore, che fa mantenere i teramani in una posizione tranquilla di classifica, alla vigilia di due difficili impegni esterni prima della sosta (Napoli prima e Varese poi).
Ecco il commento finale rilasciato dal tecnico del
Siviglia Wear Teramo, Massimo Bianchi, che ha degnamente festeggiato anche il compleanno di ieri: "Sapevamo che sarebbe stato un match ostico, ma giocavamo in casa e ci tenevamo particolarmente a fare bella figura e a ritrovare la via del successo.Siamo partiti male, ma con il passare dei minuti siamo stati bravi ad entrare nel match, con ottime percentuali da tre e con tanta aggressività in difesa; siamo riusciti anche a tenere botta a rimbalzo nonostante una difesa dura, che poteva lasciare qualche spazio di troppo agli avversari.Davanti avevamo anche un fuoriclasse del calibro di Danilo Gallinari, che abbiamo provato a fronteggiare con diversi raddoppi e particolare attenzione sulle sue iniziative.Ora dobbiamo applicare la stessa intensità anche lontano dal PalaSkà, per cogliere qualche buon risultato in trasferta.Ho provato inizialmente Skita perchè veniva da una leggera distorsione alla caviglia accusata in settimana e ho cercato di sfruttarlo quando era caldo.Mi fa piacere anche per Yango che è diventato papà proprio nella notte e per Powell, che si meritava una standing ovation del genere per il lavoro prodotto in allenamento".